Matematicamente
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domenica 17 maggio 2015

La Teoria dei Grafi per i Piccoli...e non solo!

La teoria dei grafi studia le proprietà  metriche e topologiche delle relazioni binarie, ed è diventata al giorno d'oggi un capitolo della matematica molto ricco di applicazioni, in particolare nell'ambito della combinatoria e del calcolo automatico

Essa studia i grafi, strutture matematiche discrete utilizzate in topologia, teoria degli automi, funzioni speciali, geometria dei poliedri, algebre di Lie, ma anche in informatica per schematizzare, ad esempio, programmi, circuiti, reti di computer, mappe di siti.
E non è tutto, perché i grafi sono alla base di modelli sistemici e processi studiati nell'ingegneria, nella chimica, nella biologia molecolare, nella ricerca operativa, nella organizzazione aziendale, nella geografia (si pensi ai sistemi fluviali, reti stradali, trasporti), nella linguistica strutturale, nella storia (con riferimento agli alberi genealogici e alla filologia dei testi), e possono modellare molti problemi del mondo reale, in cui viviamo.
Come tali, i grafi sono oggetti matematicamente ricchi che si prestano facilmente ad un approccio precoce in ambito educativo. Ovviamente con le opportune strategie didattico/apprenditive.

La pensa in tal modo anche Joel David Hamkins, professore di  matematica, filosofia e computer science presso la City University of New York, che ha voluto esplorare alcune idee elementari in teoria dei grafi con le bambine di una classe terza elementare, frequentata dalla figlioletta.

Quanto segue è la traduzione più o meno fedele di un suo articolo, in cui viene illustrata la citata esperienza.

L'obiettivo specifico, pensato da Hamkins per le bambine di otto anni, è stato quello di far loro scoprire per proprio conto la caratteristica di Eulero per i grafi connessi planari.

Ecco la strategia, narrata in prima persona dall'autore.

mercoledì 30 gennaio 2013

Rette Nel Piano [Applet Interattivo]

Questo applet interattivo, riguardante le posizioni reciproche di rette nel piano, è per voi, ragazzi di 1°B.
Manipolate a vostro piacere...non si rompe nulla!;).

In particolare, potete osservare che, considerando due rette r ed s come insiemi infiniti di punti:

- esse sono parallele quando la loro intersezione coincide con l'insieme vuoto;

- esse sono incidenti quando la loro intersezione coincide con l'insieme costituito da un unico punto in comune;

- esse sono coincidenti quando la loro intersezione coincide con l'insieme infinito di punti comuni.

Notate che le rette perpendicolari sono un caso particolare di rette incidenti.

lunedì 8 ottobre 2012

Tabelline Con Le Mani, Trucchi, E Competenza Consapevole

L'apprendimento delle tabelline presenta diversi problemi da sempre nell'ambito del loro apprendimento, all'interno del nostro sistema scolastico. Non a caso, il post di questo blog "Tabelline e didattica" ha ricevuto, in meno di un anno, oltre 25000 visite!

Quali sono le ragioni di ciò? Diverse! Leggete il post sopra linkato per prendere visione di alcune di esse. Tale difficoltà nell'apprendere le tabelline ha fatto fiorire, nel tempo, una messe di trucchi e suggerimenti per aggirare il problema, ma non per offrire un concreto aiuto a risolverlo. In questo periodo sta circolando in rete il "trucco" delle tabelline con le mani, ad esempio.

sabato 1 settembre 2012

Didatticare E' Ai Nastri Di Partenza Con 125 Unita' Di Apprendimento

Il Progetto Didatticare è ai nastri di partenza sul sito omonimo. Dal 3 settembre prossimo avrà inizio, infatti, la pubblicazione delle prime unità di apprendimento completamente free, relative a tutte le discipline di insegnamento previste dai curricula della Scuola Secondaria di 1° grado.

sabato 30 luglio 2011

Sulle Reti Geometriche

luigi cremonaPer Giovanni, studente liceale, che me ne ha fatto richiesta, ho svolto una ricerca sulle reti geometriche, trovando su Wikisource "Introduzione ad una teoria geometrica delle curve piane", un libro di Luigi Cremona (7 dicembre 1830 – 10 giugno 1903, matematico e politico italiano) che dedica l'art. 15 alle Reti geometriche.
Edouard lucas
Il tema non è molto diffuso in rete, così, spulciando in qua e in là, mi sono imbattuta in due interessanti esercizi sulle reti geometriche che, riporto dai "Quadrati magici di Fermat" di  Édouard Lucas (Amiens, 4 aprile 1842 – Parigi, 3 ottobre 1891,  matematico francese).

mercoledì 26 gennaio 2011

Un Approccio Problematico Al Concetto Di Potenza


Come ho avuto modo di sottolineare nel post del 32° Carnevale della Matematica, ospitato da Matem@ticaMente il 14 dicembre 2010, nell'insegnamento/apprendimento della matematica è opportuno evitare un approccio prevalentemente astratto perché "simboli e astrazioni, in sé e per sé, ora abbondantemente usati nel curricolo del ragazzo, dagli undici ai quattordici anni, spesso lo colpiscono e lo confondono se non comprende a quale fine potranno servire".

lunedì 22 novembre 2010

Problemi Con Le Moltiplicazioni [Scuola Primaria]

Paoletta mi segnala un interessante lavoro svolto con la sua classe 2°A della scuola  primaria Don Milani, Rivoli 1° Circolo.

Si tratta dei primi semplici problemi, con addizioni ripetute e moltiplicazioni, inventati da piccoli allievi di 7 anni.

giovedì 26 agosto 2010

I Numeri triangolari…E Le Spice Girls! [2° Parte]

Cari ragazzi e cari lettori,

come promesso, ecco  la seconda parte del post  I Numeri triangolari…E Le Spice Girls!

Riprendiamo da dove eravamo rimasti.


*****

Poi comincia a digitare furiosamente sulla tastiera del computer con le sue dita dalla manicure perfetta. Porge infine al dottor Googol una stampata:

lunedì 23 agosto 2010

Problema: Stabilire Se 462 E' Un Numero Triangolare


Cari ragazzi,

prima di continuare con la seconda parte del  post  I numeri triangolari…e le Spice Girls!, vi propongo un problema con cui stabilire se un determinato numero è anche un numero triangolare…e, in particolare,


Stabilire se 462 è un numero triangolare.

sabato 21 agosto 2010

I Numeri Triangolari...E Le Spice Girls! [1° Parte]

Cari ragazzi,

avete sentito parlare dei numeri triangolari? Difficilmente, vero? E delle Spice Girls? Forse, immagino!

Ebbene in questo post parleremo sia degli uni che delle altre. Vi chiederete quale sia il nesso tra i numeri triangolari e le Spice Girls...lo scoprirete leggendo il post!


lunedì 12 luglio 2010

Tecniche Di Calcolo Degli Antichi Egizi


Cari ragazzi e cari lettori,

in questo post trattiamo brevemente alcune tecniche di calcolo degli antichi Egizi. Iniziamo dalla moltiplicazione.

La moltiplicazione

Per eseguire una moltiplicazione, gli antichi Egizi usavano un procedimento molto semplice. Poiché sapevano moltiplicare direttamente solo per due, quando dovevano moltiplicare un numero ricorrevano a raddoppi successivi, cioè ad una serie di moltiplicazioni per due.

giovedì 1 luglio 2010

Un "Giochino" Matematico Con Il 26, Dalla Primaria Alla Secondaria di2° grado

Cari ragazzi e cari lettori,

la nostra cara amica Maria Intagliata ci propone un interessante "giochino matematico" con il numero 26 per il quale è stata ispirata dall'ultimo Carnevale della Matematica, il 26esimo appunto, e di cui aveva dato un goloso assaggio nel post "Risorse di matematica per i piccoli della primaria".

domenica 13 giugno 2010

Il Teorema Di Pitagora Tra Leggenda E Storia [Risorse Didattiche]


Cari ragazzi e cari lettori,

vi propongo un percorso di apprendimento sul Teorema di Pitagora dal sito Puntoedu (anno 2007), la piattaforma Indire per i docenti neoassunti che devono affrontare l'anno di prova.

L'unità di lavoro si articola in una premessa e 5  fasi alle quali potrete accedere dal menu presente nella sidebar, e che riporto di seguito per comodità di consultazione.

lunedì 26 aprile 2010

M.C.D. E m.c.m: Problemi


Cari ragazzi e cari lettori,

con questo post fornirò alcune indicazioni utili a svolgere semplici problemi pratici, risolvibili con M.C.D. e m.c.m., accogliendo la seguente richiesta di una madre, letta in un commento al post "M.C.D. ed m.c.m: ripassiamo velocemente!", che vi invito a consultare per un ripasso dei due concetti implicati.

martedì 12 gennaio 2010

Quanto Pesa Il Pesce?

Il problema, che sto per presentare, è un problema che propongo spesso in prima per fare emergere gli elementi fondamentali della gestione cognitiva in ambito matematico, al fine di poterli riconoscere in sé e nei ragazzi, e, al tempo stesso, di proporre all'attenzione dei colleghi alcune meta-strategie valide ad affrontare e superare gradualmente alcuni scogli che immancabilmente si presentano nell'approccio ai problemi matematici.

Fondamentalmente tre sono gli aspetti su cui insistere:

lunedì 22 settembre 2008

Ricercare, Elaborare E Rappresentare I Dati Statistici[UA - Classe 2°]

Cari colleghi,


metto a disposizione di quanti fossero interessati una unità di apprendimento, sviluppata nella fase pre-attiva, per la mia classe 2°. Naturalmente la fase ideativo - progettuale altro non è che il canovaccio sul quale innestare il percorso di apprendimento concreto degli alunni.

venerdì 20 giugno 2008

Simmetria: Ipotesi Di Curricolo Verticale (Infanzia, Primaria, Secondaria)

Cari colleghi dei tre ordini scolastici (infanzia, primaria, secondaria di 1° grado), vi segnalo un'ottima proposta progettuale riguardante un curricolo verticale sulla simmetria, sviluppato dalla collega e amica di rete Paola Limone.


La proposta è strutturata in obiettivi generali e specifici, attività riferite ai citati segmenti scolastici in continuità e strumenti/risorse in rete a supporto delle attività previste.


Riporto, di seguito, uno screenshot del documento, che potrete agevolmente consultare online, cliccando sul link, disponibile ai piedi dell'immagine.


Nei "post correlati", alla fine del post, potete consultare alcune risorse sulla simmetria, pubblicate in questo blog.


Buona lettura!






 




POST CORRELATI


- La simmetria centrale [Learning Object]


- Il Mondo Delle Trasformazioni Geometriche [Learning Object]


- Parliamo di simmetrie

venerdì 7 settembre 2007

Un nuovo anno di scoperte sta per iniziare!

Cari ragazzi delle ormai seconde classi, sicuramente, per molti di voi , dopo un anno di intenso lavoro, i numeri hanno perso un po’ del loro mistero; per qualcuno addirittura sono diventati “facili”  da usare, chissà!


Vi avviso però che le scoperte non sono finite, anzi proprio adesso viene il bello;-).
Quest’anno ci addentreremo nel territorio  dei numeri “razionali”, inizieremo ad esplorare “realilandia”, ovvero la terra dei “reali” (non sono elementi di sangue reale, badate bene!), e, spingendo il naso più in là scorgerete, non senza perplessità, che i numeri possono anche essere “irrazionali”.


pitagoriciMa come può la Matematica occuparsi di…. "irrazionalità”, mi direte?
E’ possibile, invece, come apprenderete lungo il vostro percorso. Infatti, già ai tempi dei Pitagorici, 500 anni a.C, l’irrazionalità fece la sua apparizione sulla scena, producendo effetti di grande importanza per lo sviluppo della Matematica.


I Pitagorici erano una specie di setta e per loro tutto era numero: i numeri erano la chiave di tutti i misteri. Essi scoprirono, ad esempio, che c’è una forte relazione tra l’armonia delle note musicali e i rapporti numerici semplici ovvero i numeri razionali.


In unottava, il rapporto tra le lunghezze della corda è di 1 a 2, ovvero ½; in una quinta è di 2 a 3, ovvero 2/3. L’insegnante di musica può confermarmi tutto ciò! Chiedeteglielo pure


teoremapitagoraDi certo, avrete sentito nominare il celeberrimo teorema di Pitagora, che consente di calcolare la lunghezza di un lato di un triangolo rettangolo quando si conoscono quelle degli altri due, con operazioni molto semplici. Eppure proprio queste operazioni così semplici nascondono ...…l’irrazionalità di cui parlavamo prima!
Pensate che, se consideriamo  un quadrato di lato 1, la sua diagonale è uguale a radice quadrata di due quadrato


  e questo è proprio un numero irrazionale: un numero che non può essere scritto come un decimale finito (ad esempio 1,5) e nemmeno come decimale illimitato, avente  un numero o un gruppo di numeri che si ripetono all’infinito ( ad  esempio: 2,33333….oppure 0,123123……o ancora 1,34222222…).


Un altro numero irrazionale e misterioso è il notissimo p  (pi greco), che esprime il rapporto costante tra la circonferenza e il suo diametro.


Già mi pare di sentire la solita domanda: “A che servono tutti questi numeri?”.


Lo scoprirete lungo il percorso, ma posso già rispondere così: “Per misurare grandezze  legate a fenomeni diversi e disporre di più informazioni per prendere decisioni il più possibile adeguate!”
Lo so, lo so che alcuni di voi storceranno il naso! Mi pare di vedervi. Però è così ve lo assicuro: per decidere in maniera razionale occorre essere bene informati e saper valutare le possibilità.


libro di NewmanNewman, in The world of mathematics, 1988, afferma : “Una mente infinitamente potente, infinitamente informata sulle leggi della natura, avrebbe potuto prevedere (tutti gli eventi) dall’inizio dei tempi. Se tale mente esistesse, non potremmo fare nessun gioco d’azzardo con lei, perché perderemmo. Il caso è solo la misura della nostra ignoranza”.


E qui ci viene nuovamente in aiuto la Matematica con il calcolo delle probabilità.


Prendere una decisione è solo l’inizio; il pasticcio è nelle conseguenze delle decisioni!.
Cosa fare quando una decisione porta ad un risultato non previsto nell’insieme delle possibilità?


Direte che è una questione di fortuna o di sfortuna, mi immagino già! Ma cosa sono fortuna e sfortuna?


keynesJohn Maynard Keynes nel 1937 parlava di incertezza , dicendo: “Il senso in cui uso il termine è quello in cui sono incerti la prospettiva di una guerra europea, o il prezzo del rame e il tasso di interesse di qui a vent’anni, o l’obsolescenza di una nuova invenzione…..Per questioni come queste non v’è nessuna base scientifica su cui formulare una qualche probabilità calcolabile. Semplicemente non lo sappiamo.”


In quel “Semplicemente non lo sappiamo” si nasconde un’idea straordinaria:ESSERE  LIBERI (anche di sbagliare); non essere  prigionieri di un destino già stabilito sul quale non si ha possibilità di intervenire. Le nostre decisioni hanno un valore!


Vi siete fatti un’idea di cosa ci aspetta? E….allora continuiamo il nostro viaggio. La posta in gioco è alta!

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