Matematicamente
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domenica 5 maggio 2019

Teoria dei Numeri: La Regina della Matematica

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Si dice che Carl Friedrich Gauss, uno dei più grandi matematici di sempre, avesse affermato:
"La matematica è la regina delle scienze e la teoria dei numeri è la regina della matematica".
Le proprietà dei numeri primi giocano un ruolo cruciale nella teoria dei numeri, che studia le proprietà dei numeri interi; una domanda intrigante è come essi siano distribuiti all'interno degli altri numeri interi.
Nel 19° secolo ci sono stati indubbi progressi nella risposta a questa domanda con la dimostrazione del Teorema dei numeri primi, ma abbiamo anche visto Bernhard Riemann proporre quello che molti considerano il più grande problema irrisolto in matematica - l'Ipotesi di Riemann.

La teoria dei numeri è un'antica disciplina. Le prime formulazioni dei problemi della teoria dei numeri, e le soluzioni di alcuni di essi, risalgono, infatti, a Pitagora e alla sua scuola e sono enunciate negli Elementi di Euclide.
Euclide ha dimostrato l'infinità dei numeri primi con il metodo della reductio ad absurdum, un metodo di dimostrazione che procede con la formulazione di una proposizione che poi si risolve in una contraddizione, dimostrando così che la proposizione è falsa.
Un altro problema è, sin dai tempi più antichi, quello della risoluzione di equazioni a coefficienti interi: Pitagora risolveva equazioni quadratiche legate ai triangoli rettangoli, Euclide utilizzava equazioni lineari per calcolare il massimo comun divisore di due numeri interi e Archimede studiava equazioni quadratiche, note oggi come equazioni di Pell

venerdì 11 novembre 2016

I 10 Numeri Più Interessanti- 2° Parte


Riprendiamo con la nostra breve rassegna dei dieci numeri più interessanti!
Vi consiglio, però, di leggere la prima parte pubblicata un po' di tempo fa, prima di inoltrarvi nella lettura di questo articolo.
Comunque, riporto di seguito, per comodità, i prime cinque numeri: 0, π, e, i, 2^1/2.


*****





Ecco il sesto numero.

lunedì 8 agosto 2016

I 10 Numeri Più Interessanti- 1° Parte



Non esistono numeri non interessanti, a mio parere. O, se vi piace di più, tutti i numeri sono interessanti.  "Perché ne sei così sicura?"- mi chiederete.
Presto detto!
Supponiamo che esista un insieme non vuoto ed ordinato di numeri non interessanti. Deve allora esserci un numero non interessante che sia il più piccolo. Ciò lo rende però interessante, in virtù del fatto che è il più piccolo numero non interessante. Dal momento che i numeri in questo insieme sono stati definiti come non interessanti, siamo pervenuti ad una contraddizione perché questo più piccolo numero non può essere al tempo stesso interessante e non interessante. Pertanto, l'insieme dei numeri non interessanti deve essere vuoto, così dimostrando che non esistono numeri non interessanti.

Vabbé, il mio sproloquio non è stato convincente. Ed infatti è un adattamento del paradosso del numero interessante, un paradosso semiserio che nasce dal tentativo di classificare i numeri naturali come "interessanti" o "non interessanti". Il paradosso afferma che tutti i numeri naturali sono interessanti. La "prova" è per assurdo.
Il tentativo di classificare tutti i numeri in questo modo porta ad un paradosso o antinomia di definizione. Ogni ipotetica partizione dei numeri naturali in insiemi interessanti e non interessanti sembra fallire: poiché la definizione di "interessante" è di solito soggettiva ed intuitiva, il paradosso va inteso come una applicazione semiseria di autoreferenza. 

Il paradosso viene ridotto se si prova a definire oggettivamente il termine "interessante". 

Proseguiamo, dunque!

Secondo i matematici, ci sono numeri più interessanti di altri. Per togliere un po' di ambiguità al significato di interessante, conveniamo che i matematici trovino interessanti dei numeri aventi delle proprietà matematiche che li differenziano da altri numeri.
Ecco qui un elenco che ne propone una decina.
Probabilmente alcuni non saranno completamente d'accordo sulla scelta; vale, comunque, la pena darle un'occhiata e magari lasciare i vostri suggerimenti nella sezione dei commenti al post.

martedì 12 luglio 2016

Tommy e L'Irrazionalità di Pi Greco...a Fumetti

Mi sono espressa più di una volta riguardo all'utilità dell'impiego dei fumetti come strumenti per insegnare e per apprendere.

Riporto la prima parte di un mio vecchio post sul tema:

"Che i fumetti siano uno strumento a favore della didattica e dell'apprendimento non è una novità!
I giovani alunni possono apprendere la storia, la matematica, le scienze e altre discipline con approccio ludico!
Dai primi anni '40, negli USA, molti educatori, come W.W. D. Sones (1944) e altri, hanno condotto uno studio specifico sull'uso dei comic books in ambito educativo, ricavando dati circa la loro utilità.
Sono apparsi, pertanto, alcuni programmi supportati dai fumetti, mentre il “Journal of Educational Sociology ha dedicato al tema il volume 18 del 1944 , Issue 4 . Alcuni fumetti considerati nocivi (F. Wertham, 1954) per l’istruzione hanno, però, bloccato la sperimentazione da parte degli educatori favorevoli ai fumetti.
Nel 1970, c’è stata una ripresa nell’utilizzo dei fumetti da parte di insegnanti come R. W. Campbell, R. Schoof (Koenke, 1981), B. Brocka (1979), ed una successiva crescita fino al raggiungimento di un importante traguardo: nel 1992, il libro a fumetti “Maus” di Art Spiegelman, dedicato alla tragedia dell'Olocausto, vinse il premio Pulitzer.
ll professore di fisica J. Kakalios (2002) e N. Williams dell’American Language Institute dell’Università di New York (1995) usano i comic books nelle loro lezioni.
Ai nostri giorni, gli educatori sperimentano nuovi modi di insegnare attraverso i fumetti, i cui punti di forza sono evidenti.
I fumetti possono catturare e mantenere l’interesse del lettore grazie alla sollecitazione visiva delle immagini; la “persistenza visiva” è, infatti, una caratteristica unica dei fumetti perché il tempo avanza al ritmo del lettore, a differenza di film e animazioni. Il fumetto funge, inoltre, da ponte verso discipline e concetti difficili, sviluppando le capacità analitiche e critiche del pensiero. Secondo Berkowitz & Packer (2001) i fumetti possono essere utilizzati nella didattica di discipline e contesti formativi diversi; essi utilizzano, infatti, un linguaggio che, apparentemente, è compreso quasi universalmente (Sones, 1944); il loro uso nell’educazione è basato sulla teoria della doppia codifica di Clark & Paivio (1991): il riconoscimento è arricchito dalla presenza dell’informazione sia in forma verbale che visiva.
EduComics è un progetto della European Union Comenius education, nell'ambito del Life Long Learning Programme (ref num 142424-2008-GR-COMENIUS-CMP), che consiglio di consultare.
I fumetti sono utilizzabili non solo dagli insegnanti, ma anche dagli alunni, che possono collaborare alla costruzione dei percorsi di apprendimento."
Se vi interessa il contenuto, potete continuare a leggere qui.

domenica 12 giugno 2016

Alcune Curiosità Sulle Terne Pitagoriche

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Prima di addentrarci nel percorso delle preannunciate curiosità, vale la pena ricordare che cos'è una terna pitagorica.

In parole brevi, si tratta di tre numeri interi positivi corrispondenti alle lunghezze dei lati di un triangolo rettangolo- a, b, c, i due cateti e l'ipotenusa rispettivamente- per i quali è valida la relazione pitagorica:

a^2 + b^2 = c^2

(3, 4, 5) è un ben noto esempio di terna pitagorica, che è anche primitiva perché 3, 4 e 5 sono numeri coprimi (o primi tra loro o relativamente primi), cioè il loro massimo comun divisore vale 1.

La seguente gif animata vale più di mille parole...beh si fa per dire, ma non troppo in realtà!

martedì 10 maggio 2016

Math Mahjong Game: Gioca con le Quattro Operazioni

Math Mahjong Game è una variante del gioco cinese Mahjong e rappresenta un modo divertente per i giovanissimi  studenti di fare pratica con le quattro operazioni di base: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione.

Comunque, il gioco è aperto a chiunque si voglia divertire con i numeri, indipendentemente dall'età anagrafica.

Il giocatore sceglie le tessere con i numeri e utilizza gli operatori per risolvere un problemino di matematica (cioè 3 + 2 = 5 oppure 9 - 8 + 2 = 3), quindi fa clic su "Invia" (Submit). Maggiore è il numero degli operatori utilizzati e dei problemini risolti, più alto è il punteggio raggiunto.
Per vincere la partita, si devono completare i problemini fino a quando non siano state utilizzate tutte le tessere del tabellone.

martedì 12 aprile 2016

Andrew Wiles E La Dimostrazione Dell'Ultimo Teorema di Fermat

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L'Accademia norvegese di Scienze e di Lettere ha deciso di attribuire il premio Abel per il 2016 a Sir Andrew J. Wiles

"for his stunning proof of Fermat’s Last Theorem by way of the modularity conjecture for semistable elliptic curves, opening a new era in number theory."

ovvero

"Per la sua sensazionale dimostrazione dell'Ultimo Teorema di Fermat per mezzo della congettura di modularità per le curve ellittiche semistabili, che apre una nuova era nella teoria dei numeri."

Il Presidente dell'Accademia norvegese di Scienze e di Lettere, Ole M. Sejersted, ha annunciato il vincitore del premio Abel 2016, presso l'Accademia di Oslo, il 15 marzo 2016.
Andrew J. Wiles riceverà il premio Abel dal principe ereditario durante la cerimonia di premiazione che si terrà ad Oslo il 24 maggio prossimo.

mercoledì 11 novembre 2015

I Concetti Indispensabili della Matematica: Il Senso del Numero e la Numerazione



ll Carnevale della Matematica #91, che sarà ospitato dai Maddmaths! il 14 novembre prossimo, ha per tema: "I concetti indispensabili della matematica". 
Tema cruciale che accomuna tutti gli insegnanti di Matematica a livello internazionale. Ergo, l’argomento, per me che sono un’insegnante di Matematica nella Scuola Secondaria di 1°grado, si presenta alquanto arduo e complesso da affrontare in un singolo post.

I concetti indispensabili della Matematica” mi fanno pensare all’ottimizzazione del curricolo scolastico e ai lavori, che hanno impegnato per anni gruppi di lavoro dei docenti di matematica, all’interno dei singoli istituti di appartenenza oppure in gruppi allargati e formalizzati in ambito provinciale, regionale, e nazionale. Del lavoro è stato fatto, ma molto resta ancora da fare, a mio avviso, anche se disponiamo da alcuni anni delle Indicazioni Nazionali per i curricoli disciplinari scolastici.

lunedì 12 ottobre 2015

Sui Presunti Inganni della Matematica

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In matematica, esiste la verità sempre e comunque oppure può annidarsi l’inganno?
Nel dialogo seguente, due amici discutono proprio su tale problematica.

Lucio: «A questo mondo, non esiste la verità! L’inganno e la falsità la fanno da padrone. Non ci si può fidare di niente e di nessuno».
Fosco: «Ma che cosa stai dicendo! Sorvoliamo sul “nessuno”, ma non si può tollerare il “niente”. Ti stai dimenticando della matematica. Può esserti antipatica quanto vuoi, ma non puoi disconoscerle tre qualità uniche: rigorosità, certezza e verità!».
Lucio: «Ecco! Ha pontificato, come al solito. Ai fini del nostro ragionamento, se proprio vogliamo ragionarci sopra, mi interessa soltanto la terza presunta qualità…per il momento! Tu dici che la matematica contiene la verità, eppure su questo punto non concordano nemmeno gli stessi matematici, e mi riferisco ai matematici di professione».
Fosco: «Ad esempio?».
Lucio: «Beh, sì, ad esempio, Odifreddi ha dichiarato, in un articolo del "Corriere della sera" (mi sembra fosse il n. 12 del 22 marzo 2007), che: “Diversamente dalle religioni, la scienza non ha dunque bisogno di rivendicare nessun monopolio della verità: semplicemente ce l’ha”.

domenica 12 aprile 2015

Sulla Consapevolezza Matematica E Dintorni

Ogni anno, in Aprile, il Joint Policy Board for Mathematics sponsorizza in America il Mathematics Awareness Month (MAM), ovvero il Mese della Consapevolezza Matematica, per dare riconoscimento all'importanza della matematica nella società.

Il Joint Policy Board for Mathematics è una organizzazione dell'American Mathematical Society (AMS), l'American Statistical Association (ASA), la Mathematical Association of America (MAA), e la Society for Industrial and Applied Mathematics (SIAM).

I dipartimenti di matematica nelle istituzioni degli U.S. utilizzano il Mathematics Awareness Month come una opportunità per promuovere la consapevolezza della matematica- le sue applicazioni e la sua bellezza- offrendo lezioni speciali, allestendo eventi, gare, e molto altro.

Il tema prescelto di aprile 2015 è Math Drives Careers per affrontare la questione delle professioni legate ad una preparazione matematica e, quindi, delle possibilità di carriera per i giovani che optano per un percorso universitario in matematica.

 Per ulteriori informazioni, visitate il sito dedicato al Mathematics Awareness Month>>
http://www.mathaware.org/mam/2015

lunedì 14 aprile 2014

Trova Il Numero Misterioso: La Soluzione E Altre Curiosità

Il matematico Hardy, a destra, e Ramanujan a sinistra


Pubblico, anche se con un giorno di ritardo, la soluzione del puzzle "Trova Il Numero Misterioso".

Il numero che risolve il puzzle è 1729, vedremo più avanti perché è celebre. Prima cerchiamo di comprendere perché rappresenta proprio la soluzione cercata. Rileggete il testo del puzzle qui.

Il numero 1729 soddisfa la condizione 1 del puzzle perché:

la somma delle sue cifre è 19 e 19 ∙ 91 = 1729.

1729 soddisfa anche la condizione 2 perché:

9271 = 73 ∙ 127 

e

(73^2 + 127^2) / 2 = 10729. Rimuovendo lo zero da questo numero, si ottiene proprio 1729.

domenica 30 marzo 2014

Patchwork Di Matematica

Perché non lo sapevate? Esistono anche i patchwork di matematica! Solo che invece di cucire assieme varie pezze di stoffa, si uniscono "pezze"...di matematica, nella speranza che il prodotto finale risulti gradevole.
Scherzi a parte, questo è un post in cui ho deciso di mescolare tante belle cosucce, per ciascuna delle quali avrei potuto scrivere un post specifico, ma, dovendo sempre fare a botte con il tempo, ho deciso di tenerne comunque traccia.

E adesso via con la prima pezza!

L'ebrezza di infinito di pi greco. Ehm "quel momento" dovrebbe riferirsi all'irrazionale rapporto tra la lunghezza della circonferenza ed il suo diametro! Pi greco non ha bisogno di essere commentato, su di esso sono stati versati fiumi di inchiostro. Anch'io ho scritto qualcosa. Se volete leggerlo, ecco un link:

mercoledì 19 marzo 2014

Breve Excursus Nella Storia Delle Macchine Calcolatrici

Il breve excursus nella Storia delle Macchine calcolatrici è, in realtà, parte dell'introduzione al Carnevale della Matematica 69, avente per tema "Macchine Matematiche Antiche e Moderne", e ospitato da questo blog il 14 gennaio scorso.

Ho deciso di farne un post autonomo per due motivi:
- in primis per valorizzare l'impegno di Linguerri Giorgia, Martelli Valeria, Montanari Matilde e Ragazzini Giorgiaquattro bravissime alunne della mia classe 3°B, il cui apporto è stato fondamentale per la stesura del pezzo;
- per renderlo disponibile alla consultazione di quanti dovessero essere interessati all'argomento.

Disegno delle ragazze

Nel 1642, il filosofo e matematico francese 
Blaise Pascal inventò la Pascaline, una macchina calcolatrice che consente di effettuare le operazioni di addizione e sottrazione, tenendo conto del riporto. E questa è la data che segna storicamente la comparsa sulla scena delle macchine calcolatrici meccaniche.
Questa macchina, nella versione decimale, era composta da una serie di ruote dentate indicanti le unità, le decine, le centinaia e così via, e ognuna era divisa in dieci settori, dallo 0 al 9, corrispondenti alle cifre del sistema decimale. Nella versione finanziaria, le prime ruote a destra avevano un numero di settori diverso. 

sabato 18 gennaio 2014

Carnevale Della Matematica 69: Pdf Ebook Scaricabile



Su richiesta di colleghi e Scuole, rendo disponibile il Carnevale della Matematica 69 in formato pdf ebook scaricabile al seguente link:

https://docs.google.com/file/d/0B8BTUqjqVdQOSkhYZzBvcnlZQnc/edit

L'ebook consta di 52 pagine, in cui sono disponibili i link a 82 contributi riguardanti il tema dell'edizione 69: "Macchine Matematiche Antiche e Moderne".

Sfoglia il pdf.

Segue il link all'edizione del pdf ebook relativo al Carnevale della Matematica 45 con tema "Teoria della Computazione, Storia del PC e Dintorni":

http://www.lanostra-matematica.org/2012/01/carnevale-della-matematica-45-pdf-ebook.html


martedì 14 gennaio 2014

Carnevale Della Matematica #69- Macchine Matematiche Antiche E Moderne


Benvenuti al Carnevale della Matematica #69, la prima edizione del 2014, con l’intrigante tema “Macchine Matematiche antiche e moderne”.

Si sa che dopo un numero naturale pari (nel nostro caso, 68) c’è sempre un dispari (nel nostro  caso, 69)! E fin qui niente di nuovo,  ma non tutti i numeri sono sullo stesso piano ed il nostro racchiude delle particolari caratteristiche.

Andiamo ad esplorarle!

69 è un numero difettivo perché la somma dei suoi tre divisori  1, 3, 23 è 27 minore di 69. È, inoltre, un numero di Ulam. Precisamente, appartiene alla successione di Ulam U(1,2), sequenza A002858 in OEIS. Sono certa che vi state chiedendo che cosa significhi.
Beh, in teoria dei numeri, una successione di Ulam è una sequenza di numeri interi tale che ogni suo elemento sia esprimibile, in un solo modo, come somma di due elementi precedenti e distinti della successione, e  69 è uguale a 53 + 16 in un solo modo, dove 16 e 53 sono due numeri precedenti e distinti di U(1,2).

lunedì 13 gennaio 2014

"Il Diagramma Di Argilla: L’Inattesa Macchina Matematica Progenitrice Del Pensiero Scientifico…" Di Aldo Bonet

Diagramma di argilla con le fasi risolutive del teorema “di Pitagora” dell’alta antichità. Fonte: articolo di Aldo Bonet

"Il Diagramma Di Argilla: L’Inattesa Macchina Matematica Progenitrice Del Pensiero Scientifico…" è il contributo di Aldo Bonet per il Carnevale della Matematica 69.

Aldo Bonet è uno studioso di Storia della Matematica antica, da decenni. La sua ricerca lo ha portato a concretizzarne i risultati in numerosi articoli pubblicati su riviste specialistiche, tra cui “L’Educazione Matematica” e “Periodico di Matematiche”, Mathesis Nazionale.
Tra i suoi lavori, brillano come gemme “La Scienza di Talete” e il “Diagramma di argilla”.

In particolare, per quanto riguarda il secondo, si legge nell’abstract introduttivo dello studio “Il diagramma d’argilla, geometrico risolvente a modulo quadrato, che governava l’intera arte Algebrica degli antichi scribi. Un paradigma che ha aperto le porte alla Cultura Matematica delle Civiltà arcaiche”, pubblicato su Mathesis Nazionale, Periodico di Matematiche, Numero 3, Set-Dic 2008, Volume 1, Serie X, Anno CXVIII

domenica 12 gennaio 2014

Macchine Matematiche: Pantografo Per Simmetria Centrale

Questo è l'ultimo contributo dei ragazzi al Carnevale della Matematica 69. Tra le varie macchine matematiche, utilizzate per le attività laboratoriali, svolte a scuola di recente, tra le più divertenti è risultato il Pantografo per simmetria centrale.

Il meccanismo consente di eseguire delle simmetrie centrali nel piano euclideo.

In questa presentazione, le alunne Rebecca Ogrin e Marwa Warir illustrano il lavoro, svolto con la macchina loro assegnata.

Click sull'icona in basso a destra, nel widget di Slideshare, per fruire la presentazione in modalità full screen.


sabato 11 gennaio 2014

Macchine Matematiche: Il Compasso...Da Ieri Ad Oggi

Compasso geometrico e militare di Galileo Galilei (c. 1606),
Firenze, Istituto e Museo di Storia della Scienza

"Il Compasso...Da Ieri Ad Oggi" è una ricerca svolta da un gruppo di alunne della mia classe 3°B:

- Catia Patuelli
- Sophia Ferrera
- Sara Zanotti.

Il lavoro, che partecipa al Carnevale della Matematica 69 (avente come tema "Macchine Matematiche antiche e moderne"), presenta un excursus, per quanto non esaustivo, sulla storia di questo strumento, soffermandosi, in particolare, sul Compasso di Galileo Galilei

mercoledì 8 gennaio 2014

Il Traslatore Di Kempe

Questa volta abbiamo il piacere di ospitare un gruppo di alunni della 2°A, classe della collega Elisa Zaccherini:

I ragazzi hanno costruito il Traslatore di Kempe, una macchina matematica formata da due parallelogrammi articolati aventi un lato in comune. Il lato AB del primo è fissato al piano del modello. I vertici liberi del secondo parallelogramma hanno due gradi di libertà: la macchina realizza una corrispondenza fra due regioni di piano, in cui i due vertici citati si corrispondono. 

I dettagli del suo funzionamento sono precisati nella presentazione realizzata da: 

 Rebecca Folli
 - Gaia Grandi
 - Mattia Laghi
 - Lorenzo Baldi
 - Luca Gurioli

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domenica 5 gennaio 2014

Macchine Matematiche: Ellissografo Ad Antiparallelogramma

Ci risiamo con un'altra macchina matematica: questa volta si tratta dell'ellissografo ad antiparallelogramma.

La presentazione è stata curata da un gruppo di ragazzi di 2°B:

- Michael Giulianelli
- Sara Missiroli
Nicola Piancastelli
Emanuele Tampieri
Sara Idrizi
Aleandro Fabbri
Erik Sgubbi.

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