vi presento un documentario in 24 video che percorre 5000 anni di storia della Matematica, dall'Antico Egitto ai problemi matematici del 20° secolo ancora irrisolti.
La Storia della Matematica ha un ruolo molto importante nella didattica della matematica perché, oltre a favorire la formazione di una visione completa e unitaria del sapere, può contribuire all'assimilazione di contenuti tecnici e al riconoscimento e superamento di alcune difficoltà.
Non sono rari i ragazzi che accedono alle medie presentando dificoltà nella memorizzazione delle tabelline. In genere, la loro difficoltà non sta nella comprensione, bensì nel fissare i blocchi logici.
Ovvero hanno ben compreso che, ad esempio, 2 + 2 + 2 + 2 + 2 = 2 x 5 = 10 oppure che 8 + 8 + 8 + 8 + 8 + 8 + 8 = 8 x 7 = 56, ma poi non ricordano le sequenze moltiplicative, tutte o in parte.
Il problema diventa più serio per i ragazzi che presentano disturbi specifici di apprendimento (DSA) come Dislessia, Disortografia, Discalculia (leggere il file di Rosy Montani).
vi propongo qualcosa di affascinante: l'enigma dei numeri primi!
La successione dei numeri primi rappresenta fin dall'antica Grecia uno dei misteri più affascinanti della scienza: "C'è un ordine prevedibile nella serie dei numeri primi, una regola per stabilire ad esempio quale sarà il centesimo numero primo?"
vi propongo un saggio dell'amico Gaetano Barbella, di casa qui su Matem@ticaMente ormai da anni. Considerare originali i lavori di Gaetano è cosa normale per coloro che hanno letto i suoi contributi eppure ogni nuovo saggio supera in originalità il precedente.
E' il caso attuale.
Il perno di "Il Geometra Della Divina Commedia" sta nella decifrazione dell'enigma legato al famoso DVX, termine introdotto dai commentatori della Divina Commedia, in relazione a «cinquecento diece e cinque» di cui al verso 43 dell'ultima cantica del Purgatorio. Da qui l'intravisione di un messaggio che “avrebbe” fatto lambiccare il cervello di tanti noti dantisti, ma che agli occhi del nostro sembra svelarsi con semplicità. Come mai?
Per scoprirlo non vi resta altro da fare che leggere il saggio!
siamo giunti alla fine della prima settimana di scuola noi, che abbiamo iniziato martedì scorso. Ho ritrovato voi di seconda B e terza B e ho conosciuto i primini. Ci aspetta un lungo anno in cui faremo insieme molte cose, alcune delle quali sicuramente impegnative, il che non significa, però, che non saranno interessanti!
Intanto, per continuare nel percorso "Matematica, Possible Mission!", appena intrapreso a scuola (ricordate la scommessa primini??? Nooooo? Lunedì ne riparleremo...), vi propongo il video di You Never Give Me Your Money, una bella canzone dei mitici Beatles...dove fanno capolino i numeri! Sissignore, proprio i numeri. Guardare e ascoltare per credere.
Il testo...
You never give me your money You only give me you funny paper And in the middle of negotiation you break down
I never give you my number I only give you my situation And in the middle of investigation I break down
Out of college money spent See no future, pay no rent All the money's gone, nowhere to go Any jobber got the sack Monday morning turning back Yellow lorry slow, nowhere to go
But oh, that magic feeling Nowhere to go Oh, that magic feeling Nowhere to go Nowhere to go
One sweet dream Pick up the bags and get in the limousine Soon we'll be away from here Step on the gas and wipe that tear away One sweet dream Came true today Came true today Came true today
One two three four five six seven All good children go to heaven One two three four five six seven All good children go to heaven...
E la traduzione del testo.
Non mi dai mai i tuoi soldi Mi dai solo le tue ridicole carte E nel mezzo dei negoziati tu crolli
Non ti dò mai il mio numero Ti dò solo la mia situazione E nel mezzo dell'indagine io crollo
Fuori dal college, finiti i soldi Non vedi futuro non paghi l'affitto Tutto il denaro è andato, nessun posto dove andare Chi se n'è approfittato ha avuto ciò che gli spettava E il lunedì mattina arriva inesorabilmente Camion giallo, rallenta, nessun posto dove andare
Ma oh, quella magica sensazione Nessun posto dove andare Oh, quella magica sensazione Nessun posto dove andare Nessun posto dove andare
Un dolce sogno Prendi le valigie e sali sulla limousine Presto saremo lontani da qui Premi l'acceleratore e asciugati quella lacrima Un dolce sogno Oggi si è avverato Oggi si è avverato Oggi si è avverato
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette Tutti i bambini buoni vanno in cielo Uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette Tutti i bambini buoni vanno in cielo...